Il capolavoro di Anton Čechov sull'amore impossibile, l'attesa e il rimpianto — in una nuova traduzione filologica integrale.
Pavel Alëhin è un uomo solo. Vive in campagna, lavora la terra, si è indebitato per salvare il podere di famiglia. La sua vita scorre senza scosse, fino a quando non incontra Anna Alekséevna, la moglie di un amico giudice. È giovane, bella, intelligente. E lui se ne innamora perdutamente.
Ma l'amore che Alëhin prova per Anna non viene mai dichiarato. Lei è sposata, ha figli, una vita apparentemente felice. Lui è un uomo onesto, e l'idea di distruggere quella famiglia lo blocca. Lei forse lo ricambia, ma anche lei tace. Per anni si guardano, si sfiorano, si parlano, ma non si dicono mai la verità.
Fino al giorno in cui il treno parte. È l'addio. E solo allora, nello scompartimento, tra le lacrime e i baci, la verità esplode. Ma è troppo tardi.
A proposito dell'amore è uno dei racconti più intensi e commoventi di Anton Čechov. Scritto nel 1898, fa parte della cosiddetta "piccola trilogia" insieme a L'uomo nell'astuccio e Uva spina. È una storia che parla a tutti: a chi ha amato, a chi ha taciuto, a chi ha rimpianto.
Perché questa edizione è diversa?Prima edizione autonoma — per la prima volta in volume singolo, con testo russo a fronte.Traduzione filologica integrale — realizzata con cura per restituire il ritmo, le pause e le sfumature dell'originale.Testo russo a fronte — per studenti, appassionati e studiosi che vogliono leggere Čechov nella sua lingua.Con note e prefazione — per comprendere il contesto e le scelte traduttive.La citazione che è diventata un inno — «Quando si ama, non bisogna ragionare»: la frase finale del racconto, che ne racchiude tutto il senso.
Chi dovrebbe leggere questo libro?Amanti di Čechov — uno dei suoi racconti più belli, intensi e malinconici.Studenti di russo — il testo a fronte permette di imparare la lingua attraverso un capolavoro della letteratura.Traduttori e aspiranti traduttori — un esempio di traduzione filologica che rispetta il testo originale.Chiunque abbia mai amato — perché la storia di Alëhin e Anna parla a tutti coloro che hanno provato l'amore, il rimpianto, il coraggio di dire o il coraggio di tacere.
La storia che insegna una verità
Alëhin e Anna si amano per anni, ma non lo dicono mai. Lui si chiede: «Che senso avrebbe? Dove potrei portarla? Sarebbe felice con me?». Lei si chiede: «È giusto? E i bambini? E mio marito?». Si chiedono tutto, tranne una cosa: se l'amore abbia bisogno di ragioni.
Alla fine, quando ormai è troppo tardi, Alëhin capisce. E lo dice con una frase che resta impressa: «Quando si ama, nei propri ragionamenti sull'amore bisogna basarsi su qualcosa di più importante della felicità o dell'infelicità, del peccato o della virtù, o non bisogna ragionare affatto».
È una lezione che attraversa il tempo. È la lezione di Čechov.
Edizione integrale e filologica
Questa edizione è il frutto di un lavoro collettivo svolto nell'ambito del Master in Traduzione presso la Civica Scuola «Altiero Spinelli» di Milano, sotto la guida di Bruno Osimo. La traduzione conserva la punteggiatura e il ritmo dell'originale, e le note a piè pagina spiegano i realia—le parole intraducibili che rac[...]