CAMPO ARCHIMEDE (1968) In un mondo dominato dalla ricerca e dal controllo tecnologico, il progetto Campo Archimede nasce con l'obiettivo di studiare le potenzialità della mente umana attraverso un ambiente isolato e rigidamente organizzato. Ma ciò che avrebbe dovuto rappresentare un progresso per la società si trasforma lentamente in qualcosa di diverso: un sistema chiuso in cui regnano tensioni psicologiche, ambizioni personali e conflitti di potere. Tra scienziati, osservatori e soggetti coinvolti nell'esperimento, i confini tra analisi scientifica e manipolazione diventano sempre più incerti. E mentre il Campo evolve secondo logiche proprie, emerge una domanda inquietante: fino a che punto è possibile controllare l'uomo senza alterarne irrimediabilmente la natura? All'interno, il racconto "Androidi ai tropici" di Paolo Euron.